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Fra
i paesi del Sud-est Asiatico, la Thailandia è quello che conserva
più evidenti tracce del passato storico e artistico e offre al
turista antiche rovine, templi, città abbandonate.
Quando
partire:
Il clima: il periodo migliore per gran parte della Thailandia
va da novembre a febbraio, i mesi meno piovosi e meno caldi. Se
si intende visitare solamente il sud, i mesi più indicati
sono marzo, aprile e maggio, quando nel resto del paese si soffoca
dal caldo. Al nord il periodo più consigliabile è fine
novembre e inizio dicembre oppure febbraio, quando la temperatura
ricomincia a salire.
I mesi peggiori per andare a Bangkok sono aprile, quando la città
si trasforma in una fornace, e ottobre, mese delle piogge torrenziali.
La Thailandia raggiunge il pienone a dicembre e ad agosto; i mesi
con il minor numero di turisti sono maggio, giugno e settembre.
Trasporti
interni
La Thai International serve diversi aeroporti nazionali, ma molti
turisti preferiscono viaggiare sui confortevoli autobus o in treno.
Gli autobus sono spaventosamente (in tutti i sensi) veloci e sono
sempre dotati di aria condizionata e di altri comfort. I treni
sono comodi, frequenti, piuttosto puntuali, non molto cari, ma
un po’ troppo lenti.
A Bangkok e negli altri capoluoghi di provincia si possono noleggiare
automobili, fuoristrada, furgoncini. Nelle città più turistiche
si noleggiano anche motociclette. Per spostarsi in città o per
brevi distanze fuori città si usano taxi, tuk-tuk (risciò a motore),
samlor (risciò a pedali) e songthaew (camioncini). A Bangkok i
taxi hanno quasi tutti il tassametro; i songthaew normalmente
viaggiano su percorsi fissi e con tariffe fisse; prendendo il
taxi per percorsi extraurbani, il samlor e il tuk-tuk, invece,
dovete contrattare il prezzo e stabilire con esattezza la tariffa
prima di partire.
Cultura
La monarchia e la religione sono i due pilastri sacri della cultura.
I Thailandesi sono tolleranti e aperti a ogni tipo di comportamento,
ma non toccate la religione e la monarchia. La religione dominante
è il buddhismo; vedrete ovunque monaci in abito arancione e statue
del Buddha d’oro, di marmo o di pietra. La forma più diffusa di
buddhismo è quella theravada, che ritiene che l’individuo abbia
in sé la possibilità di raggiungere il nirvana senza l’aiuto di
santi o di guru. Per entrare nei templi dovete essere vestiti
in modo adeguato: non sono accettati pantaloncini né canotte.
La scultura e l’architettura sono divise in vari stili storici:
Mon (dal VI al XIII secolo), Khmer (VII-XIII), Peninsulare (fino
al XIV), Lan Na (XIII-XIV), Sukhothai (XIII-XIV), Sukhotai (XIII-XV),
Lopburi (X-XIII), Suphanburi-Sangkhlaburi (XIII-XV), Ayuthaya
A (1350-1488), Ayuthaya B (1488-1630), Ayuthaya C (1630-1767),
Ratanakosin (XIX-XX). Fra le altre forme d’arte ricordiamo la
musica e la danza.
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